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Liberia: cure e cibo terapeutico per i bambini alla missione Santa Giuseppina Bakhita

Cuore Fratello sostiene interventi sanitari e lotta alla malnutrizione per i bambini della missione liberiana della Comunità Il Cenacolo di Saluzzo e delle zone limitrofe.

Nel 2019, Cuore Fratello accoglie in Italia Jamila, una bambina affetta da una grave cardiopatia e ospitata presso la missione Santa Giuseppina Bakhita, a Moulton Corner, in Liberia. Questo incontro segna l’inizio di una proficua collaborazione con la Comunità Cenacolo di Saluzzo, che gestisce la missione. Dalla condivisione di valori e dall’impegno comune nasce il Progetto Liberia, allo scopo di fornire cure mediche a persone che, altrimenti, non avrebbero accesso al diritto alla salute.

Il contesto e il progetto

La Liberia, nonostante la ricchezza di risorse naturali, è tra i Paesi più poveri al mondo, segnato da decenni di guerre civili, instabilità politica e fragilità istituzionale. Oltre il 51% dei circa 4,5 milioni di abitanti vive in condizioni di povertà. Le strutture ospedaliere sono insufficienti, spesso inadeguate, e scarsamente distribuite sul territorio. 

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Liberia dispone solo di 1,78 medici ogni 10.000 abitanti, e 10,1 infermieri e ostetriche ogni 10.000 abitanti (WHO, World Health Statistics 2023).

In questo contesto, i bambini affetti da cardiopatie rischiano di non ricevere una diagnosi in tempo, o di non riceverla affatto, e, di conseguenza, di non essere sottoposti all’intervento chirurgico salvavita di cui hanno bisogno.

 

La Missione della Comunità Cenacolo si trova in una zona remota, a due ore di macchina dalla capitale Monrovia, dove si trovano gli unici grandi ospedali del paese: gli abitanti, che non possono affrontare i costi del viaggio, spesso rinunciano a curarsi.

Presso la missione Bakhita risiedono stabilmente 40 bambini di età tra i 2 e i 18 anni, e le famiglie delle comunità circostanti si recano regolarmente per ricevere cure mediche. Qui si svolgono attività sanitarie e a supporto di bambini affetti da malnutrizione, attraverso la distribuzione di latte e cibo terapeutico.

Con l’inizio della collaborazione con Cuore Fratello, il progetto ha integrato la possibilità di identificare tempestivamente patologie cardiache o altre patologie che richiedono un intervento chirurgico. 

Le attività del progetto

Assistenza medico infermieristica in loco_ Grazie alle licenze da infermiere acquisite da Suor Paola e Suor Aleksandra, dopo una formazione triennale finanziata da Cuore Fratello, e al lavoro di un’infermiera ausiliaria, da fine 2024 i bambini vengono assistiti alla Missione in maniera più sistematica.

Presso la missione Bakhita stato attivato un programma di screening sanitario quotidiano, che consente di visitare una media di 70 bambini alla settimana. I bambini ricevono assistenza medica di base, medicine, e, in caso di malnutrizione, una fornitura di alimenti terapeutici.

Screening e interventi in Italia per bambini  cardiopatici_ Questa area di progetto consiste nello screening sistematico di bambini a rischio di cardiopatie al Saint Joseph Catholic Hospital, dotato di un ecografo 4D, grazie alla collaborazione di un medico e di un cardiologo.

Se non è possibile un’operazione chirurgica in loco, è previsto il trasferimento in Italia per un intervento presso l’ospedale policlinico di San Donato Milanese

     

    Aiutaci a garantire le cure ai bambini della Liberia: insieme doneremo loro un nuovo futuro!