Abbiamo salutato Amalia, Jale e Ronas, affetti da una grave patologia, arrivati in Italia nei mesi di gennaio e febbraio, nonostante le difficolta dovute al Coronavirus. Dopo che nel 2020 i loro arrivi erano stati sospesi a causa della pandemia, i bambini sono stati finalmente operati a San Donato Milanese e poche settimane fa sono tornati a casa con il cuore guarito!

E, mentre ancora oggi tutti noi abbiamo davanti agli occhi la grave situazione sanitaria che affligge l’Italia, nelle nostre Case di Ospitalità a San Donato Milanese, grazie al supporto di tanti sostenitori e il prezioso aiuto dei volontari, possiamo continuare ad accogliere tante mamme che arrivano da tutta Italia per accompagnare i loro figli per l’intervento di cardiochirurgia e le cure al Policlinico San Donato.

Infatti, il Coronavirus può essere letale, tutti siamo a rischio, ma le cardiopatie congenite non hanno certo smesso di essere un gravissimo problema per migliaia di bambini in tutto il mondo. E anche in Italia. Per questo motivo, a fronte di una situazione necessariamente condizionata dalle misure di sicurezza, stiamo comunque continuando a fare la nostra parte ed entro marzo accoglieremo i pazienti in arrivo dal Camerun.

Continua il nostro sostegno anche per i bambini in Madagascar, Nepal e Liberia. Ma le cose da fare sono ancora tante. Proseguiamo nel nostro impegno per portare a termine la difficile missione che ci siamo dati ormai quasi vent’anni fa.